Dieta a zona: bilanciamento tra proteine, grassi e carboidrati

Dieta a zona: bilanciamento tra proteine, grassi e carboidrati
5 (100%) 7 votes

Essenzialmente, la dieta a zona è una dieta a basso indice glicemico, che bilancia tra loro proteine, grassi e carboidrati. L’obiettivo è permettere di raggiungere la forma ottimale.

Carboidrati 35-45% Proteine 30% Lipidi 30%

dieta a zona

La dieta a zona limita i carboidrati al 35-45% delle calorie giornaliere, portando sia proteine che lipidi al 30%. E raccomanda di assumere solo carboidrati con un indice glicemico basso.

L’indice glicemico di un alimento è una stima dell’aumento della glicemia dopo la sua assunzione; tiene in considerazione:

  • quanti carboidrati sono contenuti nell’alimento
  • e quanto quel quantitativo farà aumentare i livelli glicemici.

Inizialmente, la dieta a zona, è stata sviluppata per ridurre l’infiammazione indotta dalla dieta. Secondo il suo ideatore, il biochimico Barry Sears, questa dieta porta a perdere peso, riducendo il rischio di sviluppare patologie croniche.

Come funziona la dieta a zona

Nella dieta a zona, si raccomanda di suddividere ogni pasto in:

  • 1/3 di proteine,
  • 2/3 di frutta e verdura
  • ed un minimo di grassi, ovvero un olio monoinsaturo (d’oliva, di avocado o di mandorle).

Inoltre, è indicato limitare l’assunzione di carboidrati con un alto indice glicemico, come banane, riso e patate.

Perdita di peso:

A ben vedere, gli studi sugli effetti delle diete con basso indice glicemico relativi alla perdita di peso sono controversi:

  • alcuni di essi sostengono che una dieta di questo genere promuova il calo ponderale e riduca l’appetito,
  • mentre altri mostrano solamente una perdita di peso ridotta rispetto ad altri regimi dietetici dimagranti.

Altri benefici:

Il vantaggio principale di questa dieta è la riduzione dei fattori di rischio relativi a patologie cardiocircolatorie, come una riduzione dei valori di colesterolo e trigliceridi.

Un studio, inoltre, mostra come la dieta a zona possa migliorare il controllo della glicemia, ridurre il girovita e l’infiammazione negli individui in sovrappeso o obesi affetti da diabete di tipo 2.

Svantaggi:

Questo regime dietetico non ha grosse problematiche. Viene criticata la limitazione al consumo di fonti di carboidrati salutari, come banane e patate.

Conclusioni

La dieta a zona è una dieta a basso indice glicemico. Gli studi relativi alla sua efficacia per la perdita di peso sono inconsistenti; tuttavia, questo regime dietetico migliora molti indicatori di salute e riduce il rischio di patologie cardiovascolari.

Resta in forma con notizie e consigli di Dieta Drastica!

 

Ti è piaciuto questo articolo? Potrebbero interessarti anche i seguenti: