Dieta Lemme: menù settimanale, nutrizione e controindicazioni

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Ecco la dieta Lemme completa per disintossicare il corpo, scopriamo le controindicazioni.

Chi è il Dottor Alberico Lemme?

Farmacista, esperto nel campo degli integratori alimentari e della nutrizione.

Secondo il dottor Lemme, ciò che permette di perdere peso non è una dieta ipocalorica, ma un “percorso di educazione alimentare in chiave biochimica”. Nato ad Archi, in provincia di Chieti, nel 1958, non è laureato in medicina ma in farmacia.

Dopo anni di lavoro nell’industria farmaceutica, a 42 anni ha fondato la sua Accademia di Filosofia Alimentare a Desio, in provincia di Monza.

Dieta Lemme: scopriamo cos’è

È un regime alimentare restrittivo, che secondo il suo pensiero sostiene di aiutare coloro che cercano di perdere peso rapidamente.

Più efficace di una dieta dissociata elimina molti componenti chiave della dieta mediterranea tradizionale, come fruttapanezucchero sale, concentrandosi invece sui carboidrati e sulle proteine senza tenere particolarmente conto del calcolo delle calorie, ma riuscendo a a creare un deficit calorico importante.

Promette una rapida perdita di peso, diventata famosa grazie a decine di personaggi famosi che sfoggiano una forma fisica invidiabile.

Questo può essere utile se si vuole perdere qualche chilo velocemente o se si sta per affrontare un evento importante che richiede di apparire al meglio. Nonostante questi vantaggi, esistono anche alcune importanti controindicazioni che devono essere prese in considerazione prima di iniziare questo particolare piano dietetico, soprattutto per chi soffre di pressione bassa, ma lo vedremo tra poco.

Come si fa la Dieta Lemme?

Il regime alimentare del Dott. Lemme prevede due fasi della dieta:

  • la prima in cui si scende lentamente fino al peso desiderato e
  • la seconda anche detta fase di mantenimento.

Il piano dei pasti specificato comprende tutti i tipi di ricette, come zuppe, insalate, hamburger e bistecche.

È disponibile anche un calcolatore che assicura che non si superi l’apporto calorico giornaliero per la massima efficienza. Inoltre, un aspetto importante di questo tipo di alimentazione è la motivazione e il rinforzo positivo, per questo motivo vengono incoraggiati esercizi regolari e un buon sonno quotidiano.

Tutte queste strategie, combinate insieme, costituiscono la base di partenza per iniziare questo percorso e permettono di raggiungere l’obiettivo desiderato più velocemente che mai.

È importante seguire correttamente le istruzioni per ottenere i risultati desiderati da questo piano alimentare. È fondamentale mangiare cibi sani e ricchi di sostanze nutritive ed evitare il più possibile i prodotti elaborati o raffinati.

Questo regime alimentare segue linee guida specifiche per gli orari dei pasti: la colazione deve essere consumata entro le 9:30, il pranzo tra le 12:00 e le 14:00 e la cena tra le 19:00 e le 21:00.

Inoltre, bisogna fare attenzione alle proporzioni nutrizionali e tenere sotto controllo l’apporto calorico.

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Alimenti Permessi

Proibire frutta e verdura sembra un concetto strano per molti, ma secondo Lemme potrebbe essere la risposta che tutti stanno cercando.

Secondo la sua filosofia alimentare, i grassi non sono intrinsecamente responsabili dell’aumento di peso e possono anzi essere considerati parte di una dieta sana che porta gestirlo al meglio. La sua missione è quella di sfatare la dietologia medica degli ultimi cento anni e di proporre un modo alternativo di vivere, sostenendo le diete ipocaloriche e l’attività fisica.

Lemme cerca di liberare le persone dalle restrizioni associate alle abitudini alimentari sbagliate, affermando che si può perdere peso in modo naturale e preservare la propria salute ed il proprio organismo, raggiungendo un equilibrio senza limitarsi a nessun tipo di alimento.

Quindi via libero a carne bianca, carne rossa (due/tre volte a settimana), uova, e legumi, senza preoccuparci dei tipi di cottura che andremo ad utilizzare.

Che ne pensi di un piatto di pasta a colazione?

Sembra strano mangiare degli spaghetti a colazione ma così facendo nel corpo vanno ad innescarsi tutte quelle reazioni metaboliche utili a bruciare i carboidrati ingeriti, impedendo così un accumulo di massa grassa.

Cosa non si può mangiare

In primo luogo, non è consentito l’uso di alcun tipo di sale, nemmeno nell’acqua della pasta. Anche lo zucchero e i dolcificanti artificiali devono essere eliminati dalle abitudini alimentari.

Panelatte ed i latticini sono assolutamente vietati. Tuttavia, contrariamente a quanto si potrebbe pensare a causa delle numerose restrizioni presenti, l’apporto di carboidrati può essere raggiunto anche attraverso la pasta, purché sia cucinata senza sale aggiunto.

Un’altra regola importante da tenere presente è quella di prestare sempre attenzione agli orari dei pasti, evitando se possibile di fare spuntini.

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Benefici della Dieta Lemme

Questa filosofia è un approccio rivoluzionario alla perdita di peso e alla salute generale che promette risultati realistici in un solo mese.

Parte dall’analisi dell’indice glicemico, delle calorie e dei principi biochimici degli alimenti, ma considera anche i tempi dei pasti e la loro associazione con i singoli pool enzimatici.

È scientificamente provato che aiuta a perdere fino a 11 kg in un mese di grasso corporeo, oltre a ridurre la cellulite, rendendola un piano dietetico incredibilmente efficace per chi cerca risultati rapidi. Non solo è utile per ridurre il peso, ma aiuta a creare uno stile di vita migliore per la salute.

Stabilire l’orario in cui mangiare

Secondo recenti studi sul ciclo circadiano, consumare i pasti a orari regolari e prestabiliti può apportare numerosi benefici al nostro organismo.

È stato osservato che il nostro corpo metabolizza il cibo in modo diverso a seconda del momento in cui viene consumato nella giornata: i carboidrati vengono assorbiti più facilmente nella prima parte della giornata. Per questo motivo, la colazione non dovrebbe essere saltata e dovrebbe essere ricca di carboidrati per un assorbimento ottimale.

Tuttavia, Lemme porta questo concetto all’estremo e suggerisce che ogni persona può mangiare quanto vuole al mattino, anche un chilo di pasta! Questa azione è contraria alle linee guida scientifiche, in quanto nella maggior parte dei casi può causare un disagio fisiologico e un aumento di peso. Calcola il tuo fabbisogno calorico in pochi secondi.

Controindicazioni della dieta Lemme

Pur sembrando benefica, è stata accolta con grande scetticismo da medici ed esperti nutrizionisti.

A destare preoccupazione sono soprattutto i rischi associati a una dieta iperproteica così estrema. Questo squilibrio non è privo di effetti collaterali, può sovraccaricare il fegato e i reni, provocare gravi carenze vitaminiche, ed è oltremodo sconsigliato a chi soffre di pressione bassa a causa della mancanza di sale e zuccheri, e non può essere seguito con sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento.

Inoltre, una perdita di peso così drastica – fino a 11 kg in un solo mese di grasso corporeo – non è possibile per molte persone senza sacrificare componenti dietetiche fondamentali.

Molti professionisti della nutrizione sconsigliano un dimagrimento così drastico, perché è sinonimo di una dieta ipocalorica squilibrata che potrebbe avere effetti negativi a lungo termine sulla salute.

Attività fisica nella Lemme

L’attività fisica è fondamentale per ottenere i risultati desiderati. L’esercizio fisico non solo aiuta a bruciare calorie, ma contribuisce anche a migliorare lo stato d’animo e il benessere generale.

Il tipo di attività fisica consigliata per questa rivoluzionaria filosofia è camminare per circa 30 minuti al giorno o qualsiasi altro esercizio aerobico come il ciclismo o il nuoto.

L’allenamento a intervalli ad alta intensità (HIIT) può per massimizzare il consumo di calorie.

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Menù Settimanale

Vi proponiamo un esempio di menù che può andar bene alla maggior parte di voi, naturalmente che vorrà un piano alimentare personalizzato in base alle proprie esigenze ed abitudini dovrà ricorre ad un nutrizionista per un menù personalizzato.

Esempio di menù

Lunedì

  • Colazione: Pasta fredda con spinaci e pomodori
  • Spuntino: Una manciata di frutta secca mista
  • Pranzo: Petto di pollo alla griglia con fagioli rossi
  • Spuntino: Mela a fette con burro di mandorle
  • Cena: Filetto di manzo con contorno di quinoa e fagiolini al vapore

Martedì

  • Colazione: Omelette con prosciutto, spinaci e funghi
  • Spuntino: Una piccola ciotola di frutta mista
  • Pranzo: Insalata di tonno, cetrioli e pomodori e un contorno e quinoa
  • Spuntino: Carote baby e mandorle
  • Cena: Pesce spada in padella con cetrioli

Mercoledì

  • Colazione: Pasta olio, pomodorini cotti e spinaci
  • Spuntino: Un uovo sodo
  • Pranzo: Pesce spada alla griglia con contorno di finocchi
  • Spuntino: Peperoni crudi con guacamole
  • Cena: Braciola di maiale alla griglia con contorno di cavolo nero saltato in padella.

Giovedì

  • Colazione: Frittata con zucchine o pomodori
  • Spuntino: Una manciata di noci
  • Pranzo: Insalata di pollo alla griglia con pomodori ciliegini 
  • Spuntino: Cetriolo a fette con salsa tzatziki (utilizzando un’alternativa allo yogurt senza latticini)
  • Cena: Merluzzo al forno con contorno di asparagi arrostiti

Venerdì

  • Colazione: Uova strapazzate 
  • Spuntino: Una barretta proteica
  • Pranzo: Zuppa di lenticchie con contorno di insalata 
  • Spuntino: Carote baby con hummus
  • Cena: Bistecca alla griglia con contorno di cavoletti di Bruxelles arrosto

Sabato

  • Colazione: Pasta con crema di zucchine, peperoni e cipolle
  • Spuntino: Una piccola ciotola di yogurt greco
  • Pranzo: Straccetti di pollo alla griglia con contorno di cicoria o spinaci
  • Spuntino: Una ciotolina di frutti di bosco misti
  • Cena: Cosce di pollo al forno con contorno di fagiolini arrosto

Domenica

  • Colazione: Piatto di quinoa, pomodori ciliegini e avocado
  • Spuntino: Un frullato proteico
  • Pranzo: Salmone alla griglia con contorno funghi sott’olio
  • Spuntino: Tacchino a fette
  • Cena: Costolette di agnello alla griglia con contorno di asparagi arrosto

Questo menù è una buona base di partenza, ricordiamo che è sempre meglio rivolgersi al proprio medico di fiducia prima di intraprendere un percorso alimentare così restrittivo.

Per Concludere

Si presenta come un piano alimentare che non solo mira alla perdita di peso, ma anche alla disintossicazione del corpo attraverso l’uso strategico di alimenti. Tuttavia, è fondamentale seguire le linee guida con attenzione e, come per qualsiasi dieta, consultare un medico o un nutrizionista prima di iniziare, ed informasi al meglio. La chiave del successo sta nel rispettare i principi della dieta e mantenere uno stile di vita attivo.

FAQ

Quanto tempo dura?

Generalmente, il piano dura 20 giorni, divisi in due fasi: dimagrimento e mantenimento.

Posso personalizzarla?

Sì, ma è consigliato seguire il piano base, specialmente all’inizio, per garantire i migliori risultati.

Quali alimenti sono vietati?

Gli alimenti vietati includono zucchero, sale e determinati tipi di frutta e verdura, che possono variare in base alla fase della dieta.

È una dieta adatta a tutti?

Non necessariamente. Le persone con condizioni mediche particolari dovrebbero consultare un professionista prima di iniziarla.